Prima Visita Odontoiatrica per Bambini a Cagliari
Un incontro che costruisce fiducia, consapevolezza e serenità
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ASCOLTO
GIOCO
PREVENZIONE
La prima visita: un momento delicato e prezioso che mette il bambino al centro
La prima visita con i più piccoli è il punto di partenza di un percorso che unisce prevenzione, educazione e ascolto. Questo appuntamento non è mai un semplice controllo, ma un incontro tra il bambino, la sua famiglia e il nostro modo di prenderci cura della salute orale con gentilezza, gradualità, attenzione ai dettagli ed empatia. Ecco perché, ogni bambino ha tutto il tempo di guardarsi attorno, per sentirsi tranquillo e capire che quello che sta per vivere è un momento di serenità.
Un ambiente che accoglie: il gioco come primo passo verso la fiducia
Quando arriva per la prima visita, il bambino viene lasciato libero di giocare nell’area esterna attrezzata con altalena e scivolo, perché questa è stata pensata proprio per farlo sentire a casa, in un ambiente che ha la familiarità di un luogo dedicato a lui. In alternativa, può anche scegliere di guardare il suo cartone preferito nella sala operativa pediatrica o dedicarsi all’ascolto di una fiaba sonora scelta tra quelle disponibili.
Mentre il piccolo si rilassa, iniziamo un colloquio con i genitori. Questo è un momento fondamentale, perché permette di conoscere davvero il bambino attraverso le sue abitudini quotidiane: cosa mangia, se trascorre tempo all’aperto, se pratica sport, come si lava i denti e quali strumenti utilizza.
In base alle risposte, spieghiamo le strategie da adottare a casa: l’uso della pastiglia rivelatrice di placca, la scelta di uno spazzolino adeguato, l’impiego di prodotti a base di fluoro nelle corrette quantità, o l’utilizzo di probiotici.
Per prepararlo alla comprensione di ciò che accade nella bocca, ai genitori viene chiesto anche di guardare con lui dei cartoni animati che consentono di capire come i batteri, i cibi ricchi di zuccheri e un’igiene non corretta, possano giocare un ruolo importante nella formazione della carie: attraverso le immagini, il bambino comprende facilmente che i batteri “diventano forti ” quando mangiamo zuccheri e capaci di “costruirsi una casa dentro il dente. Questo passaggio visivo e narrativo è essenziale per coinvolgere il piccolo paziente in modo semplice e naturale.

La visita clinica: un momento educativo prima ancora che diagnostico
Terminato il colloquio con i genitori, raggiungiamo il bambino e, giocando con lui, instauriamo una relazione diretta, senza sovraccarichi emotivi: la prima visita, infatti, non punta mai a determinare subito un trattamento, ma alla conoscenza reciproca.
In questa fase, si esegue il test della placca: così il bambino vede i batteri che si colorano sulla superficie dentale e inizia a comprendere che cosa significa “pulire bene i denti”.
Se durante la visita vengono rilevate carie o altre problematiche, si formula un piano di cure che inizierà partendo sempre dalle prestazioni più semplici. Il bambino, infatti, ha bisogno di adattarsi gradualmente all’ambiente e di familiarizzare con il team, così da mettere le basi per un vero rapporto di fiducia.
Anche per questo, al termine, riceve un attestato di bravura o un piccolo premio: un gesto che celebra il suo impegno e rafforza la motivazione positiva.
Genitori e bambini: un percorso condiviso
Nel nostro approccio, i genitori sono parte attiva del processo: sono loro a preparare i figli a casa sulla base delle indicazioni che forniamo. Ad esempio, di volta in volta, spieghiamo loro come preparare i bambini a ciò che accadrà durante le sedute, con parole semplici, rassicuranti e coerenti con il linguaggio che useremo in studio.
Questo coinvolgimento è essenziale, soprattutto per i bambini più sensibili, timorosi, o non collaborativi: la narrazione condivisa, infatti, favorisce un’esperienza coerente tra studio e casa, che consente ai più piccoli di sentirsi più sicuri, ritrovando in studio quello che i genitori gli hanno già raccontato.
Non ci sono regole fisse: ogni bambino è un caso a sé, con tempi, sensibilità ed esperienze diverse.
Il nostro compito è adattare continuamente l’approccio, modulando toni, linguaggi e tempistiche per favorire la migliore collaborazione possibile.
Infine, terminiamo la raccolta dei dati con la presa di una impronta digitale, cioè senza l’utilizzo di paste e fastidiosi porta impronte, ma grazie ad uno strumento che, in tempo reale, consente di farci vedere non solo i denti ma i tessuti che li circondano e le relazioni tra le due arcate dentarie.

Bambini con bisogni speciali: un percorso personalizzato e protetto
I bambini special need richiedono un’attenzione ancora più profonda. Anche per loro, la prima visita inizia dal gioco o dalla visione del cartone, ma i tempi e le modalità sono calibrati sulle loro necessità.
I genitori sono coinvolti fin da subito e diventano parte integrante del processo, perché sono loro a preparare il bambino a ciò che accadrà, raccontandolo con parole semplici e rassicuranti.
In alcuni casi, come per i bambini autistici, collaboriamo in studio con la logopedista o l’educatore che li segue. Qui entra in gioco la tecnica del modeling: il bambino impara ripetendo.
Le azioni proposte, vengono filmate o fotografate in studio per essere poi ripetute a casa, così che il piccolo possa familiarizzare con ciò che dovrà “performare” nella seduta successiva. Questo processo riduce l’imprevedibilità e aumenta la sensazione di controllo, facilitando enormemente la collaborazione.
In questi casi, l’ambiente viene impostato in modo prevedibile, con stimoli visivi e sonori calibrati.
Gli aromi delicati — già parte integrante dello studio — contribuiscono a creare un setting rassicurante che aiuta i bambini sensibili a sentirsi al sicuro.

Un approccio che cresce con il bambino: fiducia, prevenzione, continuità
La prima visita non riguarda solo ciò che accade quel giorno. È l’inizio di un percorso di prevenzione, educazione e cura che accompagna il bambino nella crescita.
Per noi , l’odontoiatria pediatrica è una parte consolidata dell’attività clinica: seguiamo i piccoli pazienti nel tempo, monitoriamo lo sviluppo delle arcate, ci occupiamo di igiene, prevenzione e terapie intercettive, integrando tecniche educative e un approccio empatico che favorisce collaborazione e serenità.
Da noi, ogni bambino impara che prendersi cura dei denti è qualcosa di naturale e che il dentista è un alleato nel suo benessere.
Percorsi di cura personalizzati
Proponiamo percorsi di cura studiati sulle sensibilità e le necessità individuali, con costante attenzione al benessere fisico ed emotivo del paziente. I nostri protocolli sono pensati per favorire il miglior esito delle cure odontoiatriche.
Protocollo Gestione Stress e Dolore
Un metodo esclusivo che unisce sedazione cosciente, mindfulness, PSYCH-K®, musicoterapia e aromaterapia.
Protocollo Pazienti Oncologici
Un percorso multidisciplinare dedicato a chi affronta terapie oncologiche. Integriamo alla prevenzione primaria, diagnosi precoce e terapie mini-invasive.
Protocollo Benessere e Nutrizione
Un protocollo adatto a pazienti di ogni età: attraverso analisi del capello e valutazioni nutrizionali, individuiamo carenze e squilibri che possono incidere sulla salute orale e sistemica.
